(...)"Mia bella Aiscè" le chiese la colomba bianca "perchè sei tanto triste?"
La fanciulla rispose:
"Il mio nuvoletto ha salvato i fiori, e me, e tutti noi, però lui è scomparso. Ha dato la propria vita per noi tutti..Se non sono triste io, chi dev'esserlo?" Aiscè sospirò, e dai suoi occhi verdazzurri caddero nella vasca lacrime di perla.
"Non rattristarti inutilmente!" le raccomandò il leprotto. "Le persone care, gli animali buoni e i bravi Nuvoli non scompaiono mai. Chi ama, non muore. Guarda un pò nello stagno..."
E allora, che cosa vede Aiscè? Sopra lo stagno, colmato fino all'orlo dalla pioggia recente, sotto i raggi dorati del sole si leva un cigno di celeste vapore...
Insomma, nell'azzurro del cielo stava presto ricomparendo il nuvolo(...)
venerdì 25 aprile 2008
InnAMORato
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5 commenti:
tesoro ti auguro di passare una giornata tranquilla.
a me tocca lavorare..sigh!!!
un abbraccio forte
madame tristesse
il nuvolo è morto?, forse muore quando piange.. non piangere nuvolo..
ciao :)
Lavoro saltuariamente in un pub/gelateria..ma è solo una cosa che faccio per avere un pò di soldini per le mie spesuccie..
Tu pensa che all'inizio lo facevo per pagarmi le abbuffate...
un abbraccio.
madame tristesse
Chi ama, non muore... mm..
C'è sempre qualcosa nei miei post, anche solo uno stato d'animo, o un fatto.. però non svelo mai cos'è =)
tesoro..vorrei tanto averti vicina in questo momento!
madame tristesse
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